Archivi per la categoria ‘Settimana del documentario 2009’

POESIA CHE MI GUARDI di Marina Spada

                                                          

L’Associazione culturale FreeZone-La Settimana del Documentario-Documetarincorso

 presentano

Marina Spada alla Sala Urano

 giovedi 3 giugno – Sala Urano – MultisalaImperoVarese

 

 ore 19.30

Poesia che mi guardi

di Marina Spada – 2009

 Poesia che mi guardi è una riflessione sulla poesia e sulla sua necessità.

Amo la poesia e amo i poeti perché danno voce, coraggiosamente,

a ciò che di solito è taciuto. Antonia Pozzi, in particolare, mi aveva fulminata

perché la sua poesia è libera, carnale, sincera. Mi affascinava

questa giovane donna costretta a nascondere, dietro l’apparenza borghese,

una passionalità intensa che mal si conciliava con le strettoie e

le convezioni dell’epoca. Antonia Pozzi, era sola perché, come tutti gli

imperdonabili, era troppo moderna per essere compresa. Ha saputo

guardare, senza ritrarsi, la bellezza e il dolore del mondo e testimoniare

se stessa. Morta suicida, come spesso è accaduto alle donne poeta,

è nata e vissuta a Milano, come me.

 Marina Spada

 ore 21.00

Incontro con la regista Marina Spada condotto da Maurizio Fantoni Minnella

  ore 22.00

 Poesia che mi guardi

di Marina Spada

 

Gianni Celati e i suoi documentari a Varese

 

 

 

 

 

Alcune mmagini di Gianni Celati a Varese il 27 maggio 2010

 

 

 

   

 

 

 L’Associazione culturale FreeZone – La Settimana del Documentario – Documetarincorso

 presentano

Gianni Celati  a Varese

 giovedi 27 maggio – Sala Urano – Multisala Impero Varese  

ore 19.30

Il mondo di Luigi Ghirri

di Gianni Celati  1999

 Film saggio sul grande fotografo e amico Luigi Ghirri. scomparso nel 1992, che ispirò Celati  per il film Visioni di case che crollano. Intenso ritratto della sua arte, attraverso la testimonianza di amici, collaboratori, critici e semplici appassionati. Viaggio dunque, nell’anima di un uomo attraverso il corpo delle cose e delle parole.

 ore 21.00

Incontro con lo scrittore e regista Gianni Celati condotto da Maurizio Fantoni Minnella  e Andrea Giacometti

 

 ore 22.00

Visioni di case che crollano

di Gianni Celati 2003

 

 Lo sguardo di Celati sulle case in abbandono della pianura padana  rivela una radice profonda, amorosa ma al tempo stesso di allarme verso un patrimonio architettonico e umano di particolare bellezza che rischia davvero di scomparire.

Un racconto poetico per immagini che sembra voler sfidare  il silenzio e il vuoto degli edifici dispersi nelle campagne o ai bordi delle autostrade, attraverso un uso, diremo barocco, della parola collettiva che è innanzitutto voce, testimonianza, che descrive, si sorprende, racconta l’irraccontabile, ossia l‘umile e dignitoso vissuto di uomini e donne che la storia vorrebbe definitivamente cancellare.

 Gianni Celati

Nato nel 1937, è il maggior narratore italiano vivente. Personaggio scomodo, vive appartato in Inghilterra da vent’anni, dopo aver lasciato l’insegnamento universitario e la città di Bologna. Celati ha esordito nel 1971 con un libro presentato da Einaudi, Comiche. Nel decennio successivo ha pubblicato Le avventure di Guizzardi, La banda dei sospiri, fondando anche il nuovo genere del romanzo giovanile con Lunario del paradiso. Maestro della nuova generazione di narratori (Tondelli, De Carlo, Piersanti, Palandri, ecc.), sia attraverso l’insegnamento al DAMS, sia attraverso i suoi libri decisamente sovversivi, Celati è anche traduttore di classici (Céline, Swift, Beckett). Negli anni Ottanta Celati ha attraversato l’Italia insieme a fotografi come Ghirri, Basilico, Jodice, Chiaromonte, offrendo una nuova lettura del paesaggio italiano culminata in Verso la foce. Sono seguiti altri libri, tutti tradotti in molte lingue, sino a Avventure in Africa e Fata morgana (pubblicati da Feltrinelli), che s’intrecciano con un suo interesse per l’Africa e per il cinema. Ha realizzato tre film che inaugurano, alla pari dei libri di racconti e dei romanzi, un modo davvero diverso di osservare il mondo esterno.

Il volume di “Riga”, che esce come omaggio a Celati per il suo settantesimo compleanno, ricostruisce l’intero percorso dello scrittore emiliano, attraverso una copiosa serie di testi inediti, tra cui la riscrittura di Comiche, realizzata nel 1972 dopo la pubblicazione, e dopo che Calvino l’aveva purgato dai suoi contenuti “sessuali”.

 

Bibliografia

  • Comiche (Einaudi, 1971)
  • Le avventure del Guizzardi (Einaudi 1972, Feltrinelli 1989 e 1994)
  • La banda dei sospiri (Einaudi 1976, Feltrinelli 1989 e 1998)
  • Finzioni occidentali. Fabulazione, comicità e scrittura (Einaudi 1975, 1986 e 2001)
  • Lunario del paradiso (Einaudi 1978, Feltrinelli 1989 e 1996)
  • Alice disambientata (L’erba voglio 1978, Le lettere 2007)
  • Narratori delle pianure (Feltrinelli 1985 e 1988)
  • Quattro novelle sulle apparenze (Feltrinelli 1987 e 1996)
  • La farsa dei tre clandestini. Un adattamento dai Marx Brothers (Baskerville, 1987)
  • Verso la foce (Feltrinelli 1988 e 1992)
  • Parlamenti buffi (Feltrinelli 1989)
  • L’Orlando innamorato raccontato in prosa (Einaudi 1994)
  • Recita dell’attore Attilio Vecchiatto al teatro di Rio Saliceto (Feltrinelli 1996)
  • Avventure in Africa (Feltrinelli 1998 e 2000)
  • Cinema naturale (Feltrinelli 2001 e 2003)
  • Fata Morgana (Feltrinelli 2005)
  • Vite di pascolanti (Nottetempo 2006)
  • Costumi degli italiani Vol. 1: Un eroe moderno (Quodlibet 2008)
  • Costumi degli italiani Vol. 2: Il benessere arriva in casa Pucci, (Quodlibet 2008)
  • Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna (Feltrinelli 2010)

VERSO SANTIAGO

DOCUMENTARI  IN CORSO

La Settimana del Documentario.  Rassegna Festival dell’Altro Cinema

PERCORSI E INCONTRI D’AUTORE TRA CINEMA E LETTERATURA DI VIAGGIO -  a cura di Maurizio Fantoni Minnella

8 aprile 2010 – Sala Urano – Multisalaimperovarese

- ore 16.45 VERSO SANTIAGO. TRES EN EL CAMINO di Laurence Boulting  

Tre personaggi, tre storie, tre anime lungo il Cammino, percorso geografico, fisico, culturale e spirituale di trasformazione. Documentario dell’io esemplare nella capacità di raccontare, in parallelo, seguendo il flusso ciclico delle stagioni, e dei pensieri  dei tre protagonisti.

- 21.15 VERSO SANTIAGO. TRES EN EL CAMINO di Laurence Boulting

HEAVY METAL IN BAGHDAD

SALA URANO – MULTISALAIMPEROVARESE

Visioni musicali

1 aprile – ore 18.00-20.00-22.00

 Heavy metal in Baghdad, di Eddy Moretti e Suroosh Alvi, Stati Uniti-Canada 2008

 Heavy metal in Baghdad

Il film di Eddy Moretti e Suroosh Alvi, è la cronaca  appassionata della vita quotidiana di un gruppo di giovani iracheni di Baghdad, uniti dalla passione per la musica heavy metal che li ha spinti ha creare un proprio gruppo, gli Acrassicauda, unico in tutto il paese, prima e dopo la guerra dell’Iraq.  Costretti ad emigrare in Siria, essi riusciranno ad incidere il loro primo disco. 

Girato coraggiosamente nella Bagdad di oggi (sotto il controllo dell’esercito nordamericano) che qui pare veramente il luogo più terribile e angoscioso della terra, il film sa trasmettere allo spettatore, forse grazie allo stile prevalentemete diaristico e improvvisato, un senso di spaesamento  come pochi altri che hanno affrontato il delicato tema della guerra.

Necessario, per comprendere la condizione umana di chi ha vissuto e vive costantemente sotto le bombe.

Montaldo a Varese con L’ORO DI CUBA

DOCUMENTARI  IN CORSO – La Settimana del Documentario

PERCORSI E INCONTRI D’AUTORE TRA CINEMA E LETTERATURA DI VIAGGIO

11 marzo 2010 ore 21.00

Un regista italiano a Cuba,  a cinquant’anni dalla rivoluzione

Incontro con il regista Giuliano Montaldo

Conduce lo scrittore, e saggista Maurizio Fantoni Minnella. A seguire, proiezione dei film  L’oro di Cuba 2009

Prima nazionale CAOS TOTALE

Sabato 6 marzo 2010 alle ore 18 presso la Sala Comunale ex Cinema Rivoli in Via Speroni a Varese si terrà l’anteprima nazionale del documentario Caos Totale. La marcia perduta di Gaza di Maurizio Fantoni Minnella.

 La proiezione sarà preceduta dalla presentazione dell’autore.

Informazioni su www.caostotale.org

Visioni musicali

    Visioni Musicali

 Lo spazio interamente dedicato al documentario musicale:

 dal rock movie classico e contemporaneo, al ricco universo delle musiche altre

e agli scenari urbani contrappuntati di suoni antichi e moderni.

 Stagione  febbraio-marzo 2010

                                                                        Miv-Multisala Impero Varese

                                                                                      Sala Urano

18 Febbraio

Amazing Journey. The Story of The Who

di Paul Crowder,  Gran Bretagna 2007

25 Febbraio

Fly Jefferson Airplane

di Bob Sarles e Christina Keating, Stati Uniti 2004

4 Marzo

 The Pink Floyd and Syd Barrett story

di John Edginton, Gran Bretagna 2005

25 Marzo

The Filth and the Fury-Sex Pistols

di Julien Temple, Gran Bretagna 1981

1 aprile

Heavy metal in Baghdad,

di Eddy Moretti e Suroosh Alvi, Stati Uniti-Canada 2008

SCHEDE 

 

Amazing Journey-The Music of The Who

 Biografia autorizzata e definitiva del gruppo rock inglese di Tommy e di Quadrophenia.

Testimoni tra i più creativi della  Londra ribelle della  seconda metà dei sixthieen, i TheWho

di Pete Townshend e di Roger Daltrey rappresentarono per i giovani di tutto il mondo  un autentico simbolo generazionale. Imperdibile  per gli appassionati della band ma anche per coloro che anche attraverso i numerosi frammenti di repertorio presenti, intendano ritrovare le origini del rock  come esperienza giovanile creativa, unica e irripetibile.

 Fly Jefferson Airplane

I  Jefferson Airplane rappresentarono, a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, la punta più avanzata del cosiddetto sound of San Francisco, nel mezzo della mitica Summer of love, ossia l’affermazione delle istanze pacifistico-lisergiche e ribelliste in musica. Nel film di alternano le testimonianze della splendida vocalist Grace Slick, dei chitarristi Paul Kartner e Jorma Kaukonen a brani di concerti. (straordinario l’inedito del cocerto non autorizzato, tenuto sul tetto di un grattacielo di New York!).

Per quasi un decennio (incluse le esperienze musicali dei singoli componendi della band), originalità e radicalità  furono le caratteristiche salienti del suono dei Jefferson.  

 The Pink Floyd and Syd Barrett story

Chi era il diamante pazzo (crazy diamond) celebrato dai Pink Floyd nel l’ormai leggendario album Wish you were here? Syd Barrett, ovviamente, la testa pensante, il genio visionario del gruppo inglese, recentemente scomparso, e autoesclusosi dalla “vita reale”,  sorta di eremita del paradosso.

Nel film di John Edginton, malinconicamente aleggia il fantasma di Syd, specialmente quando, al tempo della registrazione di quell’album, egli si presentò, quasi irriconoscibile, al gruppo. Che pare proprio ricordarsi di lui nel momento in cui la ceatività dele origini  è quasi interamente scomparsa.    

 The Filth and the Fury-Sex Pistols

Il racconto del gruppo maledetto che inventò il punk, cambiando il corso della musica rock, dal unto di vista dei suoi protagonisti: Johnny Rotten e Syd Vicious.

Seguito ideale di The great Swindle of rock n’ roll, il film conferma il versatile talento dell’inglese Julien Temple nel raccogliere, con stile concitato, le istanze del mondo musicale e nel manipolare materiali eterogenei (concerti, interviste, notiziari dell’epoca), in un caleidoscopio visionario che è innanzitutto specchio di un’epoca inquieta che in fondo anticipa di qualche anno la fine del rock.

  Heavy metal in Baghdad

Il film di Eddy Moretti e Suroosh Alvi, è la cronaca  appassionata della vita quotidiana di un gruppo di giovani iracheni di Baghdad, uniti dalla passione per la musica heavy metal che li ha spinti ha creare un proprio gruppo, gli Acrassicauda, unico in tutto il paese, prima e dopo la guerra dell’Iraq.  Costretti ad emigrare in Siria, essi riusciranno ad incidere il loro primo disco. 

Girato coraggiosamente nella Bagdad di oggi (sotto il controllo dell’esercito nordamericano) che qui pare veramente il luogo più terribile e angoscioso della terra, il film sa trasmettere allo spettatore, forse grazie allo stile prevalentemete diaristico e improvvisato, un senso di spaesamento  come pochi altri che hanno affrontato il delicato tema della guerra.

Necessario, per comprendere la condizione umana di chi ha vissuto e vive costantemente sotto le bombe.

 a cura di Maurizio Fantoni Minnella

Documentari in corso Programma 2010

  DOCUMENTARI  IN CORSO

   La Settimana del Documentario

 PERCORSI E INCONTRI D’AUTORE

TRA CINEMA E LETTERATURA DI VIAGGIO

  a cura di Maurizio Fantoni Minnella

 

 Sala Urano

Multisala Impero Varese

 

 Programma

gennaio – giugno 2010

 

 21 gennaio 2010

Gaza: viaggio nella città assediata

Proiezione del film  To Shoot an elephant 2009 di Alberto Arce e Mohammad Rujailah

presentato da Maurizio Fantoni Minnella, Filippo Bianchetti e Vittorio Arrigoni, volontario a Gaza durante l’operazione Piombo fuso

 

11 febbraio 2010

Il verde e il nero: Cinegiornalismo per capire i nuovi estremismi

Incontro con il regista Claudio Lazzaro condotto da Andrea Giacometti e Maurizio Fantoni Minnella. Verranno proiettati i seguenti film: Camicie verdi  2007 e Nazirock, il contagio fascista tra i giovani italiani, 2008

 

11 marzo 2010

Un regista italiano a Cuba,  a cinquant’anni dalla rivoluzione

Incontro con il regista Giuliano Montaldo

Conduce lo scrittore, e saggista Maurizio Fantoni Minnella

A seguire, proiezione dei film  L’oro di Cuba 2009 

 

8 aprile 2010

L’anima del viaggiatore

Incontro-dialogo con Giuseppe Cederna, attore, scrittore e viaggiatore e Paolo Novelli fotografo e regista, coordinati da Maurizio Fantoni Minnella.

A seguire, proiezione di  Speak Africa! e I popoli dell’acqua  di Paolo Novelli in collaborazione con Giuseppe Cederna.

L’incontro sarà preceduto dal documentario Cammino di Santiago-Tres en el camino di Laurence Boulting 2007

 

27 maggio 2010

Poesia del documentario

Incontro con lo scrittore e saggista Gianni Celati condotto da Maurizio Fantoni Minnella.

A seguire, proiezione della trilogia di Celati: Visioni di case che crollano, Il mondo di Luigi Ghirri  e Strada provinciale dell’anima

 

3 giugno 2010

Serata a sorpresa

Jaffa’s orange’s clockwork di Eyan Sivan

Presentato all’International Documentary Film Festival di Amsterdam 2009 in film di  Eyal Sivan JAFFA, ORANGE’S CLOCKWORK.
Il regista è autore, insieme a Michael Khleifi, dell’importante “Route 181″, viaggio nella dimensione quotidiana, ora tragica, ora grottesca, ora di resistenza, del popolo palestinese.
Il nuovo documentario di Eyal Sivan è una riflessione storico-critica su uno dei simboli più noti del Medio Oriente e di Israele: il pompelmo Jaffa visto nella sua evoluzione commerciale, ma anche in rapporto alla città, un tempo arabo, di cui prende il nome.

Gaza: immagini dalla città assediata

Miv-Multisala Impero Varese

 Sala Urano

                                                                  La Settimana del Documentario

DOCUMENTARINCORSO

  giovedì 21 gennaio 2009
ore 20.30

                                                                      in anteprima nazionale a Varese
                                                          Vincitore al Festival dei Popoli di Firenze 2009

 Il racconto di Gaza assediata

presentato da

Maurizio Fantoni Minnella

in collaborazione con il Comitato per la Palestina di Varese

 To shoot an elephant
Uccidere un elefante

 di Alberto Arce e  Mohammad Rujailah

Spagna 2009

(versione originale con sottotitoli in italiano)

 

 To shoot an elephant è un documentario di guerra, un’opera coraggiosa, senza concessioni alla retorica della pietà, né a quella spettacolare, su un genocidio di massa  tra i più assurdi e crudeli della storia moderna.

Girato in contemporanea con il più noto e celebrato Operazione piombo fuso di Stefano Savona 2009, il film mostra il clima della città assediata da un’angolazione insolita, quella dei medici e degli infermieri  volontari  e del popolo che ormai ripone l’unica speranza in Dio. Si alternano immagini crude di morti infantili a gesti di rabbia e di sdegno; un giornalista italiano detta al telefono brani del suo diario: si tratta di Vittorio Arrigoni, l’internazionalista milanese che ha raccontato in un libro l’assedio di Gaza e il dolore dei suoi abitanti. Mentre giungono continui segnali di morte e distruzione,  il popolo di Gaza, con grande pena, resiste.

Una donna anziana, rivolgendosi all’operatore, dice: smettete di riprendere e abbiate pietà di noi!

    Maurizio Fantoni Minnella 

Il film sarà preceduto dalla visione del cortometraggio documentario

Sotto tregua Gaza  di Maria Nadotti , 2009

 Le immagini del genocidio alternate alla lettura di testi poetici e in prosa, recitati da Marco Baliani, Giuseppe Cederna, Pippo Delbono, Licia Maglietta e altri autori.

 

La Sala Urano ha già proiettato nella rassegna I “Fuoriprogramma del giovedì”  le seguenti opere sul  conflitto israelo-palestinese: Bil’in my love di Carmeli Pollak, Le mur di Simone Bitton, Guerra di Pippo Delbono, Madri e Proibito sognare di Barbara Cupisti, Freezone di Amos Gitai, Per uno solo dei miei due occhi di Avi Mograbi.

Slideshow
Get the Flash Player to see the slideshow.
Indice
Sponsor

Promosso da:

freezone

In collaborazione con:

logo-ultimo-Provincia-di-Varese

LOGO-COOP-LOMBARDIA-ALTISSIMA

LOGO-MIV

logo-MIV-cafè

logo_Vale-Moskito

LOOGO-DOCUME'

Con il patrocinio di:

Logo-Città-Giardino

LOGO-ITALIA-CUBA1

LOGO-CASA-AMERICA

LOGO-SNCCI

LOGO-SVIZZERA-CUBA2