BENVENUTI NEL GHETTO con don Andrea Gallo
Anteprima a Genova di “Benvenuti nel Ghetto”
Anteprima nazionale il 15 novembre 2011 alle ore 18:00 presso la Sala del Munizioniere del Palazzo Ducale di Genova del documentario “Benvenuti nel Ghetto” di Maurizio Fantoni Minnella con la partecipazione straordinaria di Don Andrea Gallo.
Viene comunemente chiamato Ghetto il quadrilatero di vicoli oscuri nella Genova medievale, stretto tra via del Campo e piazza della Nunziata, a poche decine di metri dalla leggendaria via Prè e dalla casa che fu di Giuseppe Mazzini. Ma anche Babele di voci, di lingue, paesi e destini. In questo quartiere dentro la Città Vecchia, tra le più grandi dfel Mediterraneo, vive e opera la più numerosa comunità transgender italiana. Organizzata in associazione, consta di circa 40 persone di età diversa che ogni giorno convivono con migranti di origine maghrebina, pakistana, ecuadoriana o a residenti italiani giunti qui da altri luoghi. Un osservatorio sociale dal nome emblematico GhettUp voluto da Andrea Gallo, nel cuore del quartiere cerca di affrontare le problematiche quotidiane come l’igiene, la sicurezza, i diritti di tutti e la microviolenza che affliggono il quartiere stesso e i suoi abitanti… (continua). Nel raccontare alcune della molte storie legate ad un lembo negletto di territorio urbano che è ancora sconosciuto dalla maggior parte degli abitanti della città, il film si trasforma in un atto d’amore verso Genova e insieme un omaggio a Fabrizio De Andrè.
PALESTINA: MURO CONTRO MURO
UN CORTOMETRAGGIO DI MAURIZIO FANTONI MINNELLA
MURO CONTRO MURO
A Gerusalemme il Muro del Pianto, in Palestina il Muro di Sharon. La preghiera e la separazione. Uomini contro altri uomini.
Muro di antica pietra e muro di cemento armato. Grigio.Violento. Minaccioso. Militarizzato. Dipinto anche, da chi sogna che un giorno sarà l’ultimo muro a cadere. La preghiera degli uni e la preghiera degli altri. Dio e la libertà. L’astratto e il reale. A ritmo di rock. Perché Bela Lugosi, il mostro di celluloide è morto, non morto, non morto…Come recita la breve canzone dei Bauhaus. Mostro, infine, è colui che attraverso il potere della propria libertà, nega agli altri il diritto alla libertà. Così è il canto infinito di Palestina!
Da un’idea di Maurizio Fantoni Minnella; riprese e suono Mattia Coletto, Maurizio Fantoni Minnella; montaggio Michele Saponaro, Maurizio Fantoni Minnella; musica Bauhaus; organizzazione generale Miriam Antognazza; una produzione FreeZone 2011
Chi volesse richiedere una copia in dvd del cortometraggio Muro contro Muro può scrivere una mail all’indirizzo minfo@libero.it
L’universo paziente TRILOGIA PALESTINESE
Il nuovo lavoro di Maurizio Fantoni Minnella
L’UNIVERSO PAZIENTE. Trilogia palestinese
Con più di oltre 30 ore di girato, oltre 1700 fotografie di scena, 41 persone intervistate e 17 location, questo nuovo lavoro di Maurizio Fantoni Minnella, scrittore, saggista e documentarista indipendente, si propone come opera di sintesi, non solo dei suoi precedenti viaggi in Israele-Palestina, ma anche del proprio impegno culturale e politico, concretizzato nella presenza alla Gaza Freedom March del 2009 e soprattutto nella realizzazione del documentario lungometraggio Caos totale la marcia perduta di Gaza, 2010 e nei due saggi critici inclusi nella nuova versione multimediale del film (Infinito edizioni, 2011).
Tale opera, dal titolo emblematico di L’universo paziente, si compone di un Trittico palestinese che a sua volta comprende tre dvd: il primo contiene il lungometraggio Il lato d’ombra storie di palestinesi d’Israele; il secondo, il mediometraggio Tonight on Jenin; il terzo, il mediometraggio Gaza a cielo aperto.
Negli extra i seguenti cortometraggi: Scuola di gomma; Hebron; Stormy weather in Jaffa.
Ciascuno dei tre dvd presenta come extra, scene tagliate, una galleria di fotografie di scena oltre ad una lunga intervista, in due parti, all’attore e regista palestinese d’Israele Mohammed Bakri.
Il risultato è un mosaico sfaccettato della condizione umana del popolo Palestinese attraverso i luoghi della West Bank e di Israele e attraverso le testimonianze dei protagonisti a cui abbiamo voluto dare il nome di Universo paziente, poiché, nonostante tutto, la pazienza è sempre stata la maggiore virtù di questo popolo.
Il mito della kasbah di Algeri rivive in un documentario
L’Associazione FreeZone presenta:
NELLA KASBAH. SUITE D’ALGERI LA CITTA’ BIANCA
di Maurizio Fantoni Minnella
Ad Algeri, la Kasbah, luogo oscuro e leggendario, ancora oggi conserva il proprio mito. Non ho mai smesso di vederla attraverso gli occhi di Pepè le Mokò e di Alì, ovvero, il bandito che sogna la propria liberazione dalla Kasbah stessa, che lo protegge, ma di cui si sente prigioniero, e il ribelle che sogna invece, un giorno, la liberazione del popolo algerino. Entrambi perdenti, essi sono eroi di un immaginario urbano che diventa reale attraverso il corpo della città, della sua antica anima, la kasbah, sedimento di memorie collettive e di vite individuali. Ho provato ad attraversarla tutta, dal mare alla collina, da Place des martyres alla Cittadella, senza mai dimenticare il loro sguardo, mostrando analogie e trasformazioni, frammenti di grande vitalità urbana e luoghi di incommensurabile decadenza e degrado. Film di linguaggi e di piani temporali diversi, che mescola brani cinematografici di repertorio da Pepè le Mokò di Julien Duvivier e da La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo, fotografie e quadri che illustrano la Kasbah nei tempi lontani a riprese dal vivo, il passato al presente, esso è come un mosaico nel quale il respiro della grande metropoli araba del Mediterraneo, protagonista assoluta, si fonde con la seduzione del cinema. La realtà con il mito.
Per ricevere il documentario o per proiezioni scrivere a minfo@libero.it
GRAZIANO BALLINARI MUTANDOLOGO
L’Associazione FreeZone ha prodotto un nuovo documentario.
Si tratta di
CHI HA RUBATO LA GIOCONDA? VITA ALLEGRA DI GRAZIANO BALLINARI MUTANDOLOGO
di Maurizio Fantoni Minnella
Chi ha rubato la Gioconda? Se quella esposta al Louvre è nu falso come sostiene Graziano Ballinari da Garabiolo, il protagonista di questo film, allora dove si trova quella autentica? L’ultima parola spetta appunto a Ballinari, la cui storia parte da un tempo ormai lontano da una suggestiva valle delle Prealpi, approdando alla ribalta televisiva nazionale come unico cessologo e mutandologo italiano, oltre, naturalmente, come gran cultore della cultura contadina e dei suoi oggetti.. Il film racconta la filosofia di Graziano Ballinari, la sua arte in cucina, il rapporto con la pietà popolare, con gli oggetti più impensati, dai cavatappi erotici alle trappole per topi, l’odio per i politici e per l’attuale governo, e il sogno di ritorno alla semplicità e alla saggezza del mondo contadino.
POESIA CHE MI GUARDI di Marina Spada
L’Associazione culturale FreeZone-La Settimana del Documentario-Documetarincorso
presentano
Marina Spada alla Sala Urano
giovedi 3 giugno – Sala Urano – MultisalaImperoVarese
ore 19.30
Poesia che mi guardi
di Marina Spada – 2009
Poesia che mi guardi è una riflessione sulla poesia e sulla sua necessità.
Amo la poesia e amo i poeti perché danno voce, coraggiosamente,
a ciò che di solito è taciuto. Antonia Pozzi, in particolare, mi aveva fulminata
perché la sua poesia è libera, carnale, sincera. Mi affascinava
questa giovane donna costretta a nascondere, dietro l’apparenza borghese,
una passionalità intensa che mal si conciliava con le strettoie e
le convezioni dell’epoca. Antonia Pozzi, era sola perché, come tutti gli
imperdonabili, era troppo moderna per essere compresa. Ha saputo
guardare, senza ritrarsi, la bellezza e il dolore del mondo e testimoniare
se stessa. Morta suicida, come spesso è accaduto alle donne poeta,
è nata e vissuta a Milano, come me.
Marina Spada
ore 21.00
Incontro con la regista Marina Spada condotto da Maurizio Fantoni Minnella
ore 22.00
Poesia che mi guardi
di Marina Spada
Gianni Celati e i suoi documentari a Varese
Alcune mmagini di Gianni Celati a Varese il 27 maggio 2010
L’Associazione culturale FreeZone – La Settimana del Documentario – Documetarincorso
presentano
Gianni Celati a Varese
giovedi 27 maggio – Sala Urano – Multisala Impero Varese
ore 19.30
Il mondo di Luigi Ghirri
di Gianni Celati 1999
Film saggio sul grande fotografo e amico Luigi Ghirri. scomparso nel 1992, che ispirò Celati per il film Visioni di case che crollano. Intenso ritratto della sua arte, attraverso la testimonianza di amici, collaboratori, critici e semplici appassionati. Viaggio dunque, nell’anima di un uomo attraverso il corpo delle cose e delle parole.
ore 21.00
Incontro con lo scrittore e regista Gianni Celati condotto da Maurizio Fantoni Minnella e Andrea Giacometti
ore 22.00
Visioni di case che crollano
di Gianni Celati 2003
Lo sguardo di Celati sulle case in abbandono della pianura padana rivela una radice profonda, amorosa ma al tempo stesso di allarme verso un patrimonio architettonico e umano di particolare bellezza che rischia davvero di scomparire.
Un racconto poetico per immagini che sembra voler sfidare il silenzio e il vuoto degli edifici dispersi nelle campagne o ai bordi delle autostrade, attraverso un uso, diremo barocco, della parola collettiva che è innanzitutto voce, testimonianza, che descrive, si sorprende, racconta l’irraccontabile, ossia l‘umile e dignitoso vissuto di uomini e donne che la storia vorrebbe definitivamente cancellare.
Gianni Celati
Nato nel 1937, è il maggior narratore italiano vivente. Personaggio scomodo, vive appartato in Inghilterra da vent’anni, dopo aver lasciato l’insegnamento universitario e la città di Bologna. Celati ha esordito nel 1971 con un libro presentato da Einaudi, Comiche. Nel decennio successivo ha pubblicato Le avventure di Guizzardi, La banda dei sospiri, fondando anche il nuovo genere del romanzo giovanile con Lunario del paradiso. Maestro della nuova generazione di narratori (Tondelli, De Carlo, Piersanti, Palandri, ecc.), sia attraverso l’insegnamento al DAMS, sia attraverso i suoi libri decisamente sovversivi, Celati è anche traduttore di classici (Céline, Swift, Beckett). Negli anni Ottanta Celati ha attraversato l’Italia insieme a fotografi come Ghirri, Basilico, Jodice, Chiaromonte, offrendo una nuova lettura del paesaggio italiano culminata in Verso la foce. Sono seguiti altri libri, tutti tradotti in molte lingue, sino a Avventure in Africa e Fata morgana (pubblicati da Feltrinelli), che s’intrecciano con un suo interesse per l’Africa e per il cinema. Ha realizzato tre film che inaugurano, alla pari dei libri di racconti e dei romanzi, un modo davvero diverso di osservare il mondo esterno.
Il volume di “Riga”, che esce come omaggio a Celati per il suo settantesimo compleanno, ricostruisce l’intero percorso dello scrittore emiliano, attraverso una copiosa serie di testi inediti, tra cui la riscrittura di Comiche, realizzata nel 1972 dopo la pubblicazione, e dopo che Calvino l’aveva purgato dai suoi contenuti “sessuali”.
Bibliografia
- Comiche (Einaudi, 1971)
- Le avventure del Guizzardi (Einaudi 1972, Feltrinelli 1989 e 1994)
- La banda dei sospiri (Einaudi 1976, Feltrinelli 1989 e 1998)
- Finzioni occidentali. Fabulazione, comicità e scrittura (Einaudi 1975, 1986 e 2001)
- Lunario del paradiso (Einaudi 1978, Feltrinelli 1989 e 1996)
- Alice disambientata (L’erba voglio 1978, Le lettere 2007)
- Narratori delle pianure (Feltrinelli 1985 e 1988)
- Quattro novelle sulle apparenze (Feltrinelli 1987 e 1996)
- La farsa dei tre clandestini. Un adattamento dai Marx Brothers (Baskerville, 1987)
- Verso la foce (Feltrinelli 1988 e 1992)
- Parlamenti buffi (Feltrinelli 1989)
- L’Orlando innamorato raccontato in prosa (Einaudi 1994)
- Recita dell’attore Attilio Vecchiatto al teatro di Rio Saliceto (Feltrinelli 1996)
- Avventure in Africa (Feltrinelli 1998 e 2000)
- Cinema naturale (Feltrinelli 2001 e 2003)
- Fata Morgana (Feltrinelli 2005)
- Vite di pascolanti (Nottetempo 2006)
- Costumi degli italiani Vol. 1: Un eroe moderno (Quodlibet 2008)
- Costumi degli italiani Vol. 2: Il benessere arriva in casa Pucci, (Quodlibet 2008)
- Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna (Feltrinelli 2010)
VERSO SANTIAGO
DOCUMENTARI IN CORSO
La Settimana del Documentario. Rassegna Festival dell’Altro Cinema
PERCORSI E INCONTRI D’AUTORE TRA CINEMA E LETTERATURA DI VIAGGIO - a cura di Maurizio Fantoni Minnella
8 aprile 2010 – Sala Urano – Multisalaimperovarese
- ore 16.45 VERSO SANTIAGO. TRES EN EL CAMINO di Laurence Boulting
Tre personaggi, tre storie, tre anime lungo il Cammino, percorso geografico, fisico, culturale e spirituale di trasformazione. Documentario dell’io esemplare nella capacità di raccontare, in parallelo, seguendo il flusso ciclico delle stagioni, e dei pensieri dei tre protagonisti.
- 21.15 VERSO SANTIAGO. TRES EN EL CAMINO di Laurence Boulting
HEAVY METAL IN BAGHDAD
SALA URANO – MULTISALAIMPEROVARESE
Visioni musicali
1 aprile – ore 18.00-20.00-22.00
Heavy metal in Baghdad, di Eddy Moretti e Suroosh Alvi, Stati Uniti-Canada 2008
Heavy metal in Baghdad
Il film di Eddy Moretti e Suroosh Alvi, è la cronaca appassionata della vita quotidiana di un gruppo di giovani iracheni di Baghdad, uniti dalla passione per la musica heavy metal che li ha spinti ha creare un proprio gruppo, gli Acrassicauda, unico in tutto il paese, prima e dopo la guerra dell’Iraq. Costretti ad emigrare in Siria, essi riusciranno ad incidere il loro primo disco.
Girato coraggiosamente nella Bagdad di oggi (sotto il controllo dell’esercito nordamericano) che qui pare veramente il luogo più terribile e angoscioso della terra, il film sa trasmettere allo spettatore, forse grazie allo stile prevalentemete diaristico e improvvisato, un senso di spaesamento come pochi altri che hanno affrontato il delicato tema della guerra.
Necessario, per comprendere la condizione umana di chi ha vissuto e vive costantemente sotto le bombe.





















